POSTE: CONVEGNO SU CYBER SECURITY PROMOSSO DA FONDAZIONE GCSEC
ROMA (ITALPRESS) - Si chiama DNS (Domain Name System), è il sistema server creato nel 1983 che fa da architrave e da rubrica telefonica a Internet e va adeguatamente protetto nell'interesse della comunità internazionale, per garantire la sicurezza delle comunicazioni e l'invulnerabilità di servizi strategici come i trasporti e l'energia. Il tema, cruciale per il futuro della rete è stato al centro dell'analisi dei massimi esperti mondiali dell'argomento, che la Fondazione GCSEC ha riunito oggi a Roma per il Convegno "DNS-Easy 2011". Il Forum scientifico si è svolto nella sede centrale di Poste Italiane, socio fondatore della Fondazione GCSEC.
"Il DNS è il più grande archivio informatico distribuito a livello mondiale ed è utilizzato innumerevoli volte ogni giorno e garantirne la sicurezza e' una priorita' - ha spiegato Sarmi nel suo intervento - senza il DNS non potremmo spedire email o accedere al web visto che costituisce il sistema che smista il traffico su internet e ci permette di raggiungere il sito desiderato dopo averne digitato l'indirizzo. Con questa giornata di studio dedicata ad un tema strategico - ha aggiunto l'Ad - la Fondazione ha fornito un nuovo contributo di idee e di ricerca per la sicurezza delle comunicazioni che garantiscono l'operatività di servizi essenziali per la nostra vita quotidiana". Secondo gli studi della Fondazione GCSEC, il DNS presenta alcuni profili di vulnerabilità che potrebbero essere utilizzate ad esempio per manipolare i contenuti di un sito internet, senza però violare o attaccare il sito stesso, ma semplicemente reindirizzando le richieste degli utenti verso dei siti clone. Sempre secondo gli studi di GCSEC, il DNS potrebbe essere utilizzato per creare disservizi, anche gravi, in infrastrutture critiche come il sistema energetico di un Paese ed è quindi indispensabile possedere strumenti di misura della sicurezza del DNS per garantire il controllo di strutture sensibili.